martedì 13 marzo 2018

New Review | BLACKBIRD HILL - Midday Moonlight



Blackbird Hill – Midday Moonlight


Un suono grass blues è quello che esce dalle casse una volta inserito Midday Moonlight, il dischetto d’esordio dei Blackbird Hill. Duo francese di Bordeaux, Alexis Dartiguelongue (chitarra, voce) e Maxime Conan (batteria, voce) ricordano i nostri There Will Be Blood ma con un appeal più commerciale.
Una ballad come Horseback Sight non sfigurerebbe certo in un film di Tarantino, così come Midday Moonlight potrebbe essere giusta consolazione per gli orfani dei White Stripes e 16 Horsepower. I restanti quattro pezzi sono sulle coordinate delle dodici battute che dopo i Black Keys hanno convinto più di un produttore ad investirci i soldi e più di un ragazzino ad imparare a suonare la chitarra.
Va da sé che Howlin’ Wolf, Muddy Waters, Willie Dixon e tutti gli altri artisti della Chess Records erano altra cosa, a cominciare dalla ribellione/rivoluzione che rappresentavano. Ma questa è, come si suol dire, un’altra storia.

Eugenio Di Giacomantonio

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